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Celebrazioni per la Liberazione di San Casciano

Programma:

6 luglio: la Romola
Serata di Celebrazioni alla presenza di una delegazione Maori dalla Nuova Zelanda
ore 20.00 apericena
ore 21.00 saluto delle autorità e della delegazione, intervento musicale a cura del gruppo Geko Ensamble, spettacolo di danza maori, proiezioni di video testimonianze.

24 luglio Cerbaia
Intitolazione del giardino a Rina Morelli, staffetta partigiana
ore 19.00 discorso delle autorità ed intitolazione del giardino fra via Bini Smaghi e Piazza Balducci

25 luglio Mercatale
Pensieri e memorie per ricordare i giorni della Liberazione a Mercatale
ore 18.30 serata di letture e musiche in piazza Vittorio Emanuele

26 luglio Santa Cristina
La rinascita di una frazione dopo il passaggio del fronte
ore 18.00 incontro presso il sacrato della Chiesa di Santa Cristina
ore 20.00 apericena
ore 21.00 proiezione di un video-testimonianza sulla frazione

27 luglio San Casciano
La guerra e la Liberazione nei ricordi dei testimoni
ore 21.15 Arena dentro le Mura: proiezione del documentario-testimonianza “Fiamme a La Romola”.
Letture tratte dal progetto “Giornali di classe – Cronaca di una guerra dai banchi di scuola (1943-’45).

 




Un ciclo di film per ricordare la Liberazione

Il Comune di San Giovanni Valdarno, il Cine Club Fedic e l’ANPI Valdarno, nell’ambito del Festival Orientoccidente organizzano una rassegna cinematografica in cinque film in pellicola dedicata al Settantesimo della Liberazione. Si tratta de “La nostra memoria inquieta” e i film, che tracciano un percorso che va dall’avvento del fascismo all’Italia del dopoguerra, saranno proiettati in Piazza Cesare Battisti (vecchie mura), alle ore 21.30. Si comincia lunedi 6 Luglio con “La marcia su Roma” (1962) con Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman e la regia di Dino Risi. Lunedi 13 Luglio il film di Nanni Loy “Un giorno da leoni” (1961) con Renato Salvadori, Tomas Milian, Nino Castelnuovo. Lunedi 20 Luglio sarà il momento di una importante particolarità, una rarità per gli appassionati di cinema: la proiezione dell’edizione americana di “Roma Città aperta”, in italiano ma con i sottotioli in inglese. “Open City” è il titolo che venne dato dai distributori di oltreoceno al capolavoro di Roberto Rossellini interpretato da Anna Magnani e Aldo Fabrizi. Lunedi 27 luglio verrà proiettato “Il federale” (1961) con Ugo Tognazzi e Georges Wilson e regia di Luciano Salce, mentre lunedi 3 agosto la serie di concluderà con il film “Una vita difficile” di Dino Risi (1961) con Alberto Sordi e Lea Massari.
La particolarità della rassegna, in un mondo ormai completamente digitale, saranno le proiezioni tutte in pellicola super 8 e 16 mm, realizzate a cura di tre grandi appassionati come Alessandro Elmetti, Alberto Vangelisti e Stefano Bianchini.

Ingresso libero.

* l’undicesima edizione del festival Orientoccidente è solo all’inizio… Continua, per questa settimana, con… L’ensemble di musica zigana di Ruben Chaviano NOTE NOIRE e il loro “Oltreconfine mercoledì 8 luglio a Loro Ciuffenna in piazza Matteotti; l’incontro con FRANCO CARDINI per parlare del suo libro “Il grande blu” venerdì 10 luglio a Figline Valdarno al Centro Perlamora (Località Pavelli) per il Perlamora Festival; il ricordo dell’eccidio di Srebrenica sabato 11 luglio a San Giovanni Valdarno in piazza Cavour alle ore 17 (in collaborazione con Comitato Non Dimenticare Srebrenica); mentre per ricordare il 70° della Liberazione il reading di GIANCARLO BARZAGLI “Grune Linie”, progetto fotografico convivio, musica parole resistenti autoprodotte, domenica 12 luglio a Bucine al Circolo Arci (dalle ore 19) (in collaborazione con Circolo ARCI di Bucine e GASARCI)

* ORIENTOCCIDENTE 2015
Orientoccidente è realizzato da Regione Toscana e Provincia di Arezzo
e dai comuni di Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Cavriglia,
Bucine, Loro Ciuffenna, Reggello, Pergine Valdarno, Castelfranco Piandiscò.
E’ prodotto da Materiali Sonori.
Il progetto è di Giampiero Bigazzi ed è una sezione del Link Festival.

con il sostegno di UNICOOP FIRENZE – sezione soci Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Figline Valdarno/Rignano sull’Arno
PUBLIACQUA – BANCA DEL VALDARNO CREDITO COOPERATIVO – ESTRA COINGAS – I.V.V. – La CASTELNUOVESE




Arrivano i Maori a Calenzano

“Kia ora”, è il titolo dello spettacolo maori in programma a Calenzano per domenica 5 luglio, nell’ambito del programma del centro commerciale naturale In Centro…a Calenzano, in collaborazione con il Comune e con l’Associazione Turistica.
Sul palco di piazza Vittorio Veneto salirà un gruppo di 40 giovani maori, che sono presenti in Toscana per commemorare il 28° battaglione maori che combattè con le Forze Alleate per la Liberazione di Firenze.
La giornata di domenica prossima sarà tutta dedicata alla cultura del popolo indigeno della Nuova Zelanda: ci saranno dei tatuatori che esibiranno la loro arte in piazza, verrà proiettato un documentario sul battaglione maori, ci sarà un talk show con esperti di storia neozelandese e alle 21 si esibiranno con danze e canzoni tipiche. All’iniziativa parteciperà il Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, prof. Simone Neri Serneri.




L’Erbario di Calamandrei a Montepulciano

Domenica 5 luglio, alle 16.30, presso il Centro visite La Casetta della Riserva Naturale del Lago di Montepulciano, la Biblioteca Archivio Piero Calamandrei, in collaborazione con l’associazione Amici del Lago, presenterà il libro “Codici e rose. L’erbario di Piero Calamandrei tra storia, fiori e paesaggi”, ed. Olschki, Firenze, 2015.
Ad illustrare l’opera il Prof. Alberto Asor Rosa con le autrici Paola Roncarati e Rossella Marcucci; partecipano la Prof.ssa Maria Beatrice Capecchi, Dirigente scolastico dell’Istituto “Vegni”, alle Capezzine (AR), e Mario Morellini, Guida ambientale.
La raccolta delle erbe nel primo novecento da parte di Piero Calamandrei, allora quindicenne, avvenne tra le colline di Firenze e le campagne di Montepulciano.
Il libro sull’erbario è già stato presentato a Ferrara e al Salone del libro di Torino; è stato recensito sul Sole 24 ore e su molte riviste di giardini e giardinaggio dato il prestigio di questa collana della Olschki.
L’erbario originale si trova a Firenze, all’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, donato dalla moglie Ada, ma Piero, nell’ “Inventario della casa di campagna”, opera dedicata a Montepulciano e alla Toscana, si augurava che gli fosse di suppellettile nel sepolcro, come gli etruschi.

info@amicilagodimontepulciano.it
0578-767343 – 0578 716935
FB: Riserva Lago di Montepulciano




Ricordo delle vittime di Ponticello

Commemorazione del 71° anniversario dell’eccidio di Ponticello (Comune di Filattiera) in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza Apuana, Associazione Manfredo Giuliani, ANPI Villafranca Bagnone, Associazione culturale Estate a Ponticello.

Ore 20.15 Santa Messa nella Chiesa di Ponticello

Ore 20.45 Deposizione corona di alloro alla lapide a ricordo delle vittime e corteo fino alla piazza di Ponticello

Ore 21.00 Saluto della Sindaca Annalisa Folloni

Ore 21.15 L’eccidio di Ponticello, i rastrellamenti e le stragi del 1944 nella strategia della guerra ai civili, Paolo Bissoli Presidente ISRA

Ore 21.30 Premiazione dei vincitori delle borse di studio “I giorni della memoria”

Ore 21.45 Presentazione del libro di  Luigi Leonardi, La strage nazifascista di Vinca, (Mursia), con letture di testimonianze e brani tratti dal libro.

Al termine momento di ospitalità a cura dell’Associazione culturale Estate a Ponticello.
Parteciperà la Banda di Filattiera.




71° Anniversario delle stragi di Cavriglia

 

L’Amministrazione Comunale ha scelto un estratto della poesia del grande poeta toscano scomparso qualche anno fa per celebrare il 71esimo anniversario degli Eccidi Nazifascisti che tra il 4 e l’11 luglio 1944 quando 192 civili maschi innocenti vennero uccisi in una serie di terribili massacri messi in atto dall’Unità Hermann Goering della Wehrmacht nelle cinque frazioni del Comune di Cavriglia di Castelnuovo, Meleto, San Martino, Massa e Le Matole. Una poesia che fra l’altro Parronchi scrisse nel 1992 per presentare il Murales di Piazza Pertini di Venturino Venturi a Castelnuovo e che quest’anno l’Amministrazione Comunale ha deciso di far dipingere accanto a quell’opera proprio per completare la Piazza.

Il calendario delle celebrazioni tra conferme e novità, partirà venerdì 3 luglio alle 16 con il convegno “I parroci aretini uccisi dai Nazisti” promosso dall’Associazione “Meleto vuole ricordare”, dal Museo Mine e dall’Amministrazione Comunale. Il convegno sarà preceduto da una Santa Messa celebrata dal Vescovo di Fiesole Monsignor Mario Meini.

Il 4 luglio invece si aprirà con la Santa Messa presso il Sacrario ai Caduti di Castelnuovo dei Sabbioni alle 8 e 30, a seguire alle 11 presso il Monumento ai Caduti di Meleto le Celebrazioni Solenni con la Santa Messa celebrata dal Vescovo di Fiesole Monsignor Mario Meini alla quale parteciperà anche il Ministro Maria Elena Boschi. Alle 12, sempre a Meleto, avverrà l’inaugurazione delle targhe commemorative in memoria dei 93 civili innocenti fucilati a Meleto dalle truppe Naziste poste nelle 4 Aie degli eccidi.

Gli appuntamenti proseguiranno anche nel pomeriggio alle 18 e 30 quando a Castelnuovo dei Sabbioni, dopo la Santa Messa celebrata da Don Giuseppe Tancredi presso il cimitero della frazione, in Piazza Pertini verrà inaugurato il Murales di fianco a quello di Venturino Venturi, dove l’Amministrazione ha fatto dipingere ad Antonella Iacopozzi una poesia di Alessandro Parronchi scritta nel 1992 per ricordare le stragi e per raccontare l’opera di Venturino.

In serata infine le iniziative si sposteranno sulla terrazza del Museo Mine dove è in programma la consegna dei riconoscimenti dell’ambito del “Cittadino dell’anno 2015”, un’iniziativa conferma dall’Amministrazione Comunale e che quest’anno vedrà numerose novità. A seguire la tradizionale consegna delle Costituzioni ai neo-maggiorenni da parte del Sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni.

In chiusura Concerto di apertura della rassegna musicale “Orienteoccidente 2015” – Massimo Zamboni in “L’eco di uno sparo” con Emanuele Reverberi e Cristiano Roversi.

Questo il programma dettagliato delle celebrazioni:

VENERDI’ 3 LUGLIO

 

MELETO VALDARNO

 

Ore 16: Santa Messa celebrata dal Vescovo di Fiesole Monsignor Mario Meini presso il Monumento ai Caduti di Meleto in memoria dei parroci aretini trucidati nell’estate del 1944

Ore 17: Convegno dal titolo “I parroci aretini uccisi dai Nazisti” presso il Monumento ai Caduti di Meleto promosso dall’Associazione “Meleto vuole ricordare”, dal Museo MINE e dall’Amministrazione Comunale di Cavriglia.

Ore 19 e 30: Aperitivo offerto a tutti i presenti nella terrazza del Monumento ai Caduti

SABATO 4 LUGLIO

CASTELNUOVO DEI SABBIONI

 

Ore 8,30: Santa Messa presso il Sacrario ai Caduti del Borgo celebrata da Don Giuseppe Tancredi

 

MELETO VALDARNO

 

Ore 11: Celebrazioni Solenni con Santa Messa celebrata dal Vescovo di Fiesole Monsignor Mario Meini nel Monumento ai Caduti di Meleto

 

Interverranno:

Il Sindaco di Cavriglia LEONARDO DEGL’INNOCENTI O SANNI

Il Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento MARIA ELENA BOSCHI

 

Ore 12: Inaugurazione delle targhe commemorative in memoria dei 93 civili innocenti fucilati a Meleto dalle truppe Naziste poste nelle 4 Aie degli eccidi

 

CASTELNUOVO DEI SABBIONI

 

Ore 18: Santa Messa al Cimitero di Castelnuovo dei Sabbioni celebrata da Don Giuseppe Tancredi

Ore 18 e 30: Inaugurazione del nuovo Murales con la poesia di Alessandro Parronchi a Castelnuovo dei Sabbioni in Piazza Pertini

 

MUSEO MINE – CASTELNUOVO DEI SABBIONI

 

Ore 20: Apericena alla Terrazza del Museo Mine

Ore 21: Consegna riconoscimenti nell’ambito dell’iniziativa “Cittadino dell’anno 2015”

Ore 21 e 30: Consegna della Costituzione Italiana ai neo-maggiorenni del Comune di Cavriglia

Ore 22: Concerto della rassegna musicale “Orienteoccidente 2015” – Massimo Zamboni in “L’eco di uno sparo” con Emanuele Reverberi e Cristiano Roversi

 

SABATO 11 LUGLIO

 

LE MATOLE

 

Ore 10 e 30: Santa Messa nel Monumento Commemorativo celebrata da Don Giuseppe Tancredi

 

DOMENICA 12 LUGLIO

 

CASTELNUOVO DEI SABBIONI

 

Ore 9: Partenza gara ciclistica “23° Trofeo Martiri del 4 e 11 luglio 1944” in Pizza Don F. Bagiardi




La celebrazione del 71° della Liberazione nei Comuni del senese

liberazione siena3 luglio 1944. Una data simbolica per il territorio senese, che segna la fine dell’occupazione nazifascista e l’inizio del percorso verso l’Italia democratica e repubblicana. In occasione del 71° anniversario della liberazione della città di Siena, il 3 luglio, ai giardini della Lizza si terranno le celebrazioni ufficiali nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato di coordinamento provinciale senese, alla presenza del sindaco Bruno Valentini e delle autorità locali, con un invito a partecipare aperto a tutta la cittadinanza. Il ritrovo è fissato alle ore 10.50 all’asilo Monumento, dove sarà deposta una corona in onore ai caduti con l’intervento del sindaco.

“La memoria del ventennio fascista – commenta Valentini – e delle lotte per l’affermazione della libertà deve restare indelebile nella percezione collettiva, anche a fronte dei tentativi revisionisti che vorrebbero addirittura equiparare le parti. Dobbiamo saper trasmettere ai nostri giovani il coraggio e lo spirito di chi ha combattuto per la democrazia con sacrifici personali e mettendo in gioco la propria vita. E, tutti insieme, non possiamo che essere

Nell’ambito degli eventi della Liberazione il 2 luglio, in occasione del Palio di Provenzano, il museo e l’archivio storico di Banca Monte dei Paschi, in Piazza Salimbeni a Siena, saranno aperti al pubblico in via straordinaria e completamente gratuita. L’accesso ai locali della Sede storica della Banca sarà regolamentato e pertanto consentito soltanto al seguito di una guida autorizzata. Dalle ore 9 alle ore 12 sarà infatti possibile effettuare visite guidate per ammirare gli straordinari capolavori custoditi all’interno di Palazzo Salimbeni, duecentesca sede storica della banca più antica d’Europa, ma anche scrigno di opere d’arte di ogni genere.

Seguendo la mappa delle date di Liberazione del territorio senese, si svolgono in questi giorni anche le celebrazioni negli altri Comuni della provincia.

Il 27 giugno a Chianciano Terme alle ore 09 in Piazza Martiri Perugini si inaugurano le celebrazioni per il 71° anniversario della Liberazione: deposizione di una corona alla memoria dei martiri, alle ore 11 in Viale Dante 23 inaugurazione della nuova sede dell’ANPI. Alle 17.30 a Pietraporciana presentazione del libro biografico su Aristeo Biancolini “Noi non saremo mai come loro”  con interventi musicali de “I Disertori” alle ore 20.00: cena su prenotazione presso la struttura, ore 21.30: veglia partigiana attorno al fuoco

Il 29 giugno si celebra la Liberazione di Montepluciano. Alle 17 in Piazza Grande Riunione dei partecipanti. Partenza del Corteo con il Gonfalone del Comune ed i labari delle associazioni accompagnato dalla Banda dell’Istituto di Musica “H.W.Henze”. Attraversamento delle vie cittadine. A Borgo Buio Omaggio al sacrificio del partigiano Giuseppe Marino. Alle 18.00 al Giardino di Poggiofanti, presso il Monumento ai Partigiani si terrà  la Celebrazione della Liberazione di Montepulciano con la Deposizione di una corona d’alloro
Intervento delle Autorità. Alle 18.45 in Piazza S.Agnese Partenza in direzione di Via di Bossona. In Loc. Bossona Scopertura della lapide intitolata alla memoria delle vittime civili del bombardamento del 30 maggio 1944.

Sabato 4 luglio è la volta di Casole d’Elsa che celebra il 71° della Liberazione con una serie di iniziative a partire dalle 17.30 presso il Teatro Baragli con una mostra fotografica, lettua, musiche, testimonianze e una cena buffet (5 euro). Per informazioni: anpi.casoledelsa@alice.it

Sabato 4 luglio viene rievocato anche il 71° Anniversario dell’Eccidio del Palazzaccio nel Comune di Castelnuovo Berardenga. Il ritrovo è previsto in località Palazzaccio alle 17.20. Alle 17.30 si terrà la Santa Messa, poi la deposizione di una Corona al Monumento e l’omaggio sul luogo dell’Eccidio. Alle 18.30 si terrà il discorso celebrativo di Filippo Lombardi del Comitato provinciale Anpi di Siena. Al termine della Celebrazione una delegazione di Autorità ed Associazioni Partigiane si recherà al Cimitero di San Gusmè per la deposizione di una Corona al Cippo Commemorativo delle vittime.

Il 4 luglio è anche la data in cui il Comune di Torrita di Siena celebra la sua Liberazione. Alle 9 ritrovo presso i Giardini pubblici di Torrita paese, alle 9.30 commemorazione al Cippo dei Caduti in Località Renellino. Alle 10.30 intitolazione di uno spazio pubblico (Località Fornaci – Torrita Stazione) al caduto Nando Valdambrini, Medaglia d’Onore della Presidenza della Repubblica. Alle 11.30 commemorazione al Cippo dei Caduti in Località Pantano. Nel pomeriggio un’iniziativa collaterale organizzata dalla sezione Anpi di Torrita di Siena e dalla Spi Cgil locale dal titolo “Il senso della Costituzione: una questione democratica”, si terrà alle 17 al Teatro degli Oscuri di Torrita.

Manifesto Liberazione Info 2015Domenica 12 luglio comincia la due giorni di celebrazioni per il 71° anniversario della Liberazione di San Gimignano. Alle 21, in Piazza Duomo, porteranno il loro saluto Giacomo Bassi – Sindaco di San Gimignano, Guido Lisi – Partigiano e Presidente della Sezione A.N.P.I. San Gimignano, interverrà: Prof. Stefano Oliviero – Università di Firenze. Scienze della Formazione. Dirigerà la filarmonica Giacomo Puccini il M° Massimo Ceccarelli. Lunedì 13 luglio
dalle ore 21.15 alle 24.00, presso la Loggia vecchia del Palazzo del Podestà, si terrà l’iniziativa Voci della Memoria. Maratona di lettura. 5-13 luglio 1944 Il passaggio del fronte nel ricordo di sessanta protagonisti. A cura di Laboratorio|25.

Settantuno anni fa, il 13 luglio 1944, le truppe alleate entravano a San Gimignano, dopo anni di guerra mondiale, mesi di lotta partigiana, miseria e lutti per la popolazione civile, precedute da nove giorni di intenso e forse inutile cannoneggiamento. Furono 74 i civili sangimignanesi caduti in quelle terribili giornate. La Sezione A.N.P.I. San Gimignano ha pubblicato nel libro “Sessantanni fa” (2004, ristampa 2015) il ricordo di sessanta sangimignanesi testimoni dei fatti di quei giorni e lo ripropone nella maratona di lettura “Voci della memoria” con la voce dei protagonisti e delle generazioni successive come un filo rosso che si allunga nel tempo. Sessanta voci come un monito contro la dittatura e la guerra e come un canto alla libertà, alla democrazia e alla pace.

Sarà il sindaco David Bussagli a ricordare la Liberazione di Poggibonsi dal nazifascismo. Sabato 18 luglio ricorre infatti il 71° anniversario della liberazione della città, con la fine della guerra e l’entrata a Poggibonsi, il 18 luglio del 1944, delle brigate partigiane e delle truppe Alleate del generale Juin. Per ricordare l’anniversario vi saranno le celebrazioni ufficiali alla presenza delle Autorità. Alle 9 sarà deposta una corona alla lapide in memoria della Liberazione in piazza XVIII luglio, alla presenza anche dell’Anpi locale. A seguire, intorno alle 9,30, le celebrazioni di sposteranno nel sottopasso di largo Gramsci dove sarà svelata l’opera dell’artista Franco Giannini dedicata a “La Liberazione” e dove ci saranno i saluti Istituzionali. Hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa la Pro Loco, il Laboratorio F.C. Marmocchi, l’Associazione Artisti del Presente, l’A.Sto.P (Associazione Storica Poggibonsese).




71° Anniversario dell’eccidio di Orciano

Il 2 luglio 1944, a Santa Luce, le SS uccisero Ciardi Domenico, Gasperini Bruno, Landi Diaz e Pellegrini Ademaro. Nel giorno del 71° anniversario l’Amministrazione comunale e l’Anpi di Santa Luce – Orciano pisano invitano tutti cittadini alla cerimonia in ricordo delle vittime alle ore 18.00 presso la lapide ai caduti in via Commercio sud a Santa Luce.